HOTEL COCCINELLA

L’hotel Coccinella è indissolubilmente legato alla storia e alla persona di Anna Vita, diva del dopoguerra ritiratasi presto dalle scene per dedicarsi all’arte. Per la sua storia rimandiamo ad articolo dedicato a lei (link a margine) 

Questo albergo porta la sua innegabile e indelebile impronta. L’hotel Coccinella è stato creato e gestito per trent’anni da Anna Vita. Non è un albergo di lusso, ma non è nemmeno un luogo qualunque. È un luogo bizzarro, coloratissimo, allegro ma non frivolo, garbatamente eccentrico. La signora “Coccinella”, come ha finita per essere soprannominata Anna Vita, era l’anima di questo posto. Molto parla di lei e credo che questo albergo sia una sorta di “testamento di pietra”, insieme alle innumerevoli opere d’arte da lei create. Un posto che regala sensazioni davvero strane e uniche. 


L’hotel Coccinella è immerso in un parco di 35.000 mq, con un laghetto artificiale dove era possibile nuotare o andare in barca. Aveva un bar con sala da ritrovo, un rinomato ristorante, 54 stanze ognuna di un colore, parco giochi per bambini, una grande piscina e parcheggio. Le stanze tutte ai piani superiori (1° e 2°).

Esplorarlo è magico, immerso in un silenzio che mette a disagio. Come in tutti i luoghi abbandonati, tutto è fermo, come se una improvvisa catastrofe avesse costretto gli abitanti e il personale a scappare. L’albergo è stato ampiamente razziato, anche se non troppo vandalizzato; tuttavia c’è ancora tanto da vedere. Al pian terreno c’è il bar, la sala ritrovo, l’accettazione, il ristorante con le cucine e i relativi bagni. Ai piani superiori le stanze, coloratissime, semplici ma dotate di tutto. In alcune regna una gran confusione con oggetti dei più disparati ammucchiati sui letti, segno che forse occasionalmente qualcuno ci ha vissuto.

 

Chi volesse esplorarlo, le solite raccomandazioni: non toccate e non rompete nulla, scarpe robuste, guanti e mai da soli.

 

L'esplorazione è stata fatta per un tempo davvero breve, nel rispetto dei luoghi e degli eventuali cartelli di divieto presenti. Nessuna intrusione in luoghi protetti da chiusure, barriere, cancelli o in presenza di divieti è stata fatta. Nulla è stato toccato e/o prelevato. 

 

IL PRESENTE ARTICOLO NON COSTITUISCE IN NESSUN MODO UN INVITO O UN INCORAGGIAMENTO ALL'ESPLORAZIONE. I LUOGHI SONO FATISCENTI E PERICOLOSI. CHI LO FACESSE, SE NE ASSUME OGNI CONSAPEVOLE RISCHIO. AD OGNI BUON CONTO RICORDATE SEMPRE LA REGOLA "LEAVE ONLY FOOTPRINTS AND TAKE ONLY PHOTOS", LASCIATE SOLO IMPRONTE E NON PRENDETE NULLA SE NON IMMAGINI.


 

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