FRANCIA Limoges

LIBRI


Il 18 dicembre 1999, i piedi di Julia toccarono il suolo per la prima volta dopo 738 giorni, quando scese da "Luna", una sequoia millenaria nella contea di Humboldt, in California.  Il 10 dicembre 1997 era salita a un'altezza di 60 metri, per quello che pensava sarebbe stato un "tree-sit" di massimo tre settimane. L'azione aveva lo scopo di fermare Pacific Lumber, una divisione della Maxxam Corporation, che stava disboscando una antica foresta di sequoie secolari. La compagnia era anche accusata di aver provocato l’enorme frana che aveva investito la città di Stafford, spazzando via molte case. Invece Julia ha ingaggiato una vera battaglia durata più di due anni proteggendo il simbolo di tutta la foresta, una enorme sequoia soprannominata Luna che si erge sulla collina sopra Stanford in California. Julia, soprannominata Butterfly (farfalla) ha vissuto sull’albero affrontando tempeste, freddo, solitudine, paura, sola con il suo gigante. Alla fine ha vinto La sua battaglia: la Compagnia ha firmato un accordo con Julia assistita da una organizzazione che si occupa proprio di protezione delle foreste, Sanctuary Forest, di rinuncia al disboscamento in tutta l’area attorno a Luna. Questo è il racconto autobiografico di questa storia.



 L'ORIZZONTE OGNI GIORNO UN PO' PIU' IN LA'

 

Inseguire i propri sogni infrangendo le regole del cd. buon senso. Claudio si è realizzato allontanando tutto quello che dovrebbe fare felice una persona: un buon lavoro, un conto in banca, una casa, una macchina, una relazione stabile. Ha fatto il percorso inverso. Il suo lavoro di bancario gli andava stretto e così un giorno, dopo avere visto un tramonto dal treno che lo portava da Milano nella sua Piacenza, ha capito che doveva andare. Si è licenziato, ha lasciato la zona di “comfort” data dalle sicurezze per addentrarsi in un territorio oscuro e sconosciuto. E’ partito per un viaggio intorno al mondo di mille giorni, senza prendere aerei con un compagno molto scomodo: il diabete. Un viaggio di tre anni con alti e bassi, che lo ha visto tornare in fretta e furia da Bangkok per stare vicino al padre morente. Ma alla fine si è rimesso in cammino, ripartendo proprio da dove aveva interrotto ed ha realizzato il suo sogno. Come dice lui, questo libro non è un reportage di viaggio e non è nemmeno un libro filosofico, non intende dare lezioni di vita a nessuno. Claudio dice di non credere nei cd viaggi catartici, i viaggi “redenzione”. La sua scelta è stata dettata da una esigenza, un fuoco interiore che forse  da sempre bruciava in profondità. Non è partito per risolvere problemi, ma per guardarsi dentro attraverso gli occhi delle mille e mille persone che ha incontrato sul cammino e per compagno il silenzio dei grandi spazi del mondo. Questo è in definitiva un libro sulla cosa più preziosa che ogni essere vivente ha: il tempo. Nessuno sa quanto, ma non ne abbiamo molto e sprecarlo vuol dire non vivere.  


Ambientato in Namibia.

 

Una storia di amore profondo con la savana e la scoperta del rapporto diretto con la natura, che si fa guida nei momenti difficili della vita. E’ presente una dimensione onirica capace di offrire energie inaspettate per liberarsi oltre i propri orizzonti.

 

 

Alessandra Laricchia, grande viaggiatrice, documentarista, Ranger e guida in Namibia, grande esperta d'Africa, ideatrice e promotrice di molti progetti legati all'Africa.



SANTIAGO PER TUTTI

 

Se volete fare il "Cammino di Santiago" questo è il libro per voi. Una guida intelligente e scritta per tutti con informazioni dettagliate su tutto il percorso (tipo di fondo stradale, pendenza, tempi medi di percorrenza, rifornimento, alloggi etc.). Oltre ai classici itinerari, ce ne sono alcuni studiati per persone che hanno qualche forma di disabilità, da lieve a grave. Insomma: il Cammino per tutti! 

Gli autori sono:

Pietro Scidurlo, classe 1978, paraplegico dalla nascita. ha effettuato due volte il cammino in Handybike. Da questa esperienza ha maturato idea di scrivere una guida che fosse adatta anche a persone disabili.

Luciano Callegari, un veterano del cammino di Santiago con altre pubblicazioni sul Cammino di Santiago al suo attivo.

 

Il libro, edito da "terre di mezzo", può essere prenotato presso l'associazione FREE WHEELS ONLUS. Vi arriverà così in poco tempo e contribuirete agli scopi benefici dell'associazione nonché a progetti di mappatura di nuovi percorsi.

Sotto il link dell'associazione



 BAIKAL

 

In una delle immersioni nel lago Baikal, il batiscafo Mir, lo stesso del film Titanic, ha scoperto sul fondo un vagone ferroviario che sicuramente fa parte del famoso “Treno blindato con il tesoro degli zar”: Su quel favoloso treno hanno scritto e fantasticato in molti, nella letteratura e nel cinema. Hugo Pratt manda il suo eroe Corto Maltese, alla ricerca del treno blindato con l’oro dello zar insieme a Rasputin. Il regista russo Andrei Kravciuk, con il suo “Admiral” ha spopolato i botteghini dei cinema russi. Per non dimenticare Folco Quilici, che descrive il tragico destino di un aereo affondato con i diari di Mussolini, forse non molto distante dal treno dello zar. La storia era troppo bella per non cedere alla tentazione d’immaginare, sempre sul filo di una rigorosa ricostruzione storica, i retroscena, i personaggi e gli avvenimenti di quei “giorni che sconvolsero il mondo”. L’inarrestabile caduta dello zar, seguita da quella del governo provvisorio, la resistibile ascesa di Lenin, Trotski, Sverdlov, Stalin e di tutti gli uomini che contribuirono a far nascere non solo una rivoluzione, ma un cambiamento storico, senza precedenti. Su questo sfondo si muove il protagonista Vassilij, in una missione segretissima, che ha come scopo la salvezza del suo Paese e quella di una giovane donna di cui è innamorato. Per lei, e per realizzare il suo sogno d’amore, tradirà, ucciderà e rinnegherà il suo passato; muovendosi sulla Transiberiana attraverso tutta la Russia, contro le forze stesse che stanno per forgiare la Storia. (Mario Scotto)

 

VERRANNO NELLA NOTTE

 

Un viaggio onirico nella mente di uno dei più grandi personaggi che abbiano attraversato la storia dell'uomo ed il tempo. Philippus Aureolus Theophrastus Bombastus Von Hohenheim detto Paracelso, in omaggio al grande intellettuale romano Celso, è stato astrologo, alchimista e medico. Ha ostinatamente viaggiato in tutte le terre conosciute per scoprire i segreti della vita e della medicina. Una vita intensa e a tratti romanzesca. La grande abilità letteraria e la sconfinata fantasia dello scrittore Mario Scotto ne hanno creato una autobiografia immaginaria.

Mario Scotto ha la capacità di portare la mente a spasso nei secoli, come avesse scoperto il segreto per viaggiare nel tempo. Leggendo, perché è questo che proverete, avvertirete i profumi delle spezie nei mercati d'oriente, l'odore pungente della salsedine e del legno bagnato delle navi veneziane, sentirete il rumore della tempesta di sabbia che avanza e l'urlo di guerra dei cavalieri mongoli nella steppa. Verrà nella notte e non ti lascerà chiudere il libro finché non l'avrai finito. 

 

Mario Scotto è nato ad Asmara, in Eritrea, da genitori italiani. Ha lavorato a Torino per molti anni come responsabile di alcune multinazionali di produzione di strumentazione industriale. La sua passione per la letteratura gotica e la fantascienza l'ha portato a scrivere numerose recensioni di libri e film sulle più note fanzine degli anni '70. Ha nel tempo pubblicato numerosi libri dedicati ad un'altra sua grande passione, il tango argentino, ed ai suoi viaggi in Provenza per insegnarlo, tra cui le correnti del tempo e una notte di tango a Venezia. Ha pubblicato per la Casa editrice Liberfaber due romanzi di avventura: Verranno nella notte, immaginaria autobiografia di Paracelso, e Baikal

 

 


SULLE TRACCE DEI TEMPLARI A NAPOLI

 

Questo libro costituisce un unicum nel panorama dei volumi e dei trattati sulla città di Napoli. Nessuno infatti, aveva mai indagato sui rapporti tra la città di Napoli ed il misterioso Ordine cavalleresco, la cui storia mescola leggende ed episodi reali. Laura Miriello, napoletana, ricercatrice, medioevalista e studiosa di discipline esoteriche, non si limita a ripercorrere la storia dei Cavalieri del Tempio, ma ne ricostruisce l'ambientazione napoletana attraverso le sue personali indagini e scoperte. Seguendo le tracce nascoste nelle tantissime chiese e castelli cittadini, segni che nessuno sembrava aver mai notato, traccia una mappatura insolita dei luoghi napoletani frequentati dai Cavalieri del Tempio ed a loro ricollegabili. Alcuni di questi luoghi sono andate perduti con le tante trasformazioni che la città ha subito nei secoli ed è possibile solo immaginarli attraverso le tracce rimaste in documenti, illustrazioni e dipinti. Un libro che ci invita e guida alla scoperta di uno dei tanti aspetti di questa misteriosa e complessa città che è Napoli.

Stamperia del Valentino edizioni  http://www.stamperiadelvalentino.it/ 


IL LINGUAGGIO SEGRETO DI NAPOLI

 

I simboli vi condurranno attraverso la storia dei miti,dei riti,e dei misteri dei popoli che colonizzarono la nostra città. Nell'animo dei napoletani rivive l'eco delle radici pagane greche, romane ed egizie; tali radici ispirarono l'arte sacra che dietro le immagini conservò l'antica conoscenza dei misteri iniziatici. L'occhio di Horus di S.Giovanni a Carbonara, i Bafometti di San Domenico Maggiore,i draghi di San Lorenzo Maggiore, le alchimie di Santa Chiara prendono voce in questo libro di Laura Miriello ed hanno ispirato un film documentario sull'esoterismo, "Il labirinto dell'anima", di cui si può vedere sotto il trailer. Un libro ispirato da "reali" ricerche di storia dei miti e di storia dell'esoterismo a Napoli, dove il confine tra il reale e l'immaginario trova conferma nella storia occultata. 


 I COMPLESSI MANICOMIALI I ITALIA TRA OTTO E NOVECENTO 

 

 

Un opera fondamentale per comprendere la nascita, le trasformazioni e la fine delle strutture manicomiali in Italia.

Un libro, ricchissimo di riferimenti storici, bibliografici ed iconografici.

Scritto da una vera esperta della materia, la Prof. Cettina Lenza, coordinatrice del Progetto inter universitario "Gli spazi della Follia".

Il progetto si propone di restituire alla memoria collettiva una pagina importante della storia non solo dell'architettura e delle città, ma anche della medicina, delle istituzioni, della coscienza civile, e fornire agli studiosi che a soggetti pubblici o privati interessati alla tutela e valorizzazione di un patrimonio culturale importante per la Società.



101 STORIE SU NAPOLI CHE NON TI HANNO MAI RACCONTATO

 

Vi consigliamo questo libro su Napoli che racconta, come dice il titolo, una città meno nota e conosciuta. 101 storie è una guida che vi conduce nelle viscere di Parthenope con il consueto stile leggero e ironico della brava autrice, Agnese Palumbo

 

Potete acquistarlo qui: www.newtoncompton.com/libro/101-storie-su-napoli-che-non-vi-hanno-mai-raccontato

 

AGNESE PALUMBO

Scrittrice, giornalista, si occupa da sempre di Storia delle donne e delle questioni di Genere. Ha collaborato con la Repubblica e il Riformista. Per il teatro ha scritto, con Massimo Piccolo, Sante, Madonne e Malefemmene e Non farlo nel mio nome, storia di una brigantessa. Collabora con la casa di produzione cinematografica MoonOver. Per la Newton Compton ha pubblicato 101 cose da fare a Napoli almeno una volta nella vita, 101 storie su Napoli che non ti hanno mai raccontato e 101 donne che hanno fatto grande Napoli. Coautrice di Misteri segreti e storie insolite di Napoli e “Il giro di Napoli in 501 luoghi con Maurizio Ponticello. 

 


Se guardate al timballo di maccheroni con la sufficienza che si riserva ai buoni ma vecchi piatti per le feste, state facendo un torto ad una regina. C'è un affascinante filo della memoria che unisce la tradizione siciliana a quella napoletana. È quello dei Monzù (o Monsù, in Sicilia), termine di derivazione francese, che indica i capocuochi degli aristocratici del Regno borbonico delle due Sicilie, celebri tra il 18° e il 19° secolo.

Flavia Pantaleo, napoletana di nascita e siciliana di adozione, docente di Diritto convertitasi a una vita da cuoca, racconta di casati e ricette senza tempo ne "La cucina dei pasticci e dei timballi". E mentre medita sull'oblio dei siracusani Capellini fritti con le alici, o sull'opulenza del palermitano Pasticcio pasquale di conchiglie, l'autrice evoca storie di corti e le gesta della trisavola Emilie che si innamora del suo futuro marito in esilio con la corte di Franceschiello. I pasticci e i timballi erano già presenti nel Rinascimento; l'idea era quella di cuocere un guscio di frolla ripiena di pasta e sughi vari, mentre il pasticcio era la versione dolce del timballo già all'epoca dei romani. Secoli dopo, la raffinata Maria Carolina d'Asburgo, moglie di Ferdinando IV di Borbone, decise di puntare all'innovazione della tavola, dove per i meridionali il riso era ancora "cibo per malati" .(Da Republica)



Un immaginario diario del grande pittore narrato da Francesco de Core con le stupefacenti foto di Sergio Siano. La Napoli del seicento raccontata con due strumenti diversi, narrativo e iconografico, per un risultato da brividi. Che crediate o meno all'autenticità delle parole e delle immagini, quello che appare è il crudo responso di una clessidra rotta, e la sabbia del tempo è la Napoli del centro storico dove i secoli sembrano fermarsi sotto i portici e nascondersi negli anfratti bui per riapparire a chi li va cercando ostinatamente, giorno dopo giorno, anno dopo anno. Napoli è l'equazione del tempo, mostrando che questo non è una linea ma una scacchiera e le cose non fuggono avanti o rimangono indietro, tutto è mescolato, eternamente presente e irredimibile.
Questo libro è consigliato da Essere altrove, se amate Caravaggio, Napoli e l'arte in generale vi ricompenserà. Compratelo


VICOLI

 

SERGIO SIANO Fotoreporter del quotidiano “Il Mattino”. Ha realizzato numerose mostre e pubblicazioni fotografiche. 

Le foto di Sergio Siano raccolte in questo volume sono un invito a conoscere la città nei suoi aspetti più veri e autentici. I vicoli, i bassi, i volti dei loro abitanti, la storia di un’edicola votiva non sono “colore”, ma l’anima più profonda della città che si tramanda nei secoli. In questo “viaggio” la vita popolare è tutt'una col monumento sgretolato che sorge a due passi, con la misera abitazione nello scorcio di un palazzo nobiliare, con le pietre e con gli uomini che sembrano legati ad un medesimo destino. Ne deriva perciò un libro non solo di splendide immagini, ma anche di racconti. Perché ogni luogo nasconde un’antica memoria, un personaggio, un aneddoto. Sergio Siano ci testimonia anche questo con una penna densa di emozioni che non ha nulla da invidiare all'obiettivo fotografico.

 

Potete acquistarlo qui: http://www.intramoenia.it/libri/vicoli/


BELLISSIMA,NON SEMBRA NAPOLI

 

Un bellissimo libro di Vincenzo Montella che sembra alludere alla meraviglia con cui spesso i turisti, italiani e non, scoprono Napoli. Si sentono spesso i giro commenti come:"è una città bellissima, affatto sporca e pericolosa come sapevamo" - "Ci hanno sempre parlato di Napoli come una città invivibile, invece l'abbiamo trovata allegra, pulita, sicura"-"ma che razza di città hanno sempre descritto i media, è del tutto diversa". Insomma, tutti finiscono per dire "non sembra Napoli!!!" per come Napoli è sempre stata denigrata e deprezzata nel tempo. Eppure questo libro intelligente non indugia in una volgare autoesaltazione, come sembrerebbe alludere il titolo, ma racconta lo stupore di chi si accorge di come Napoli non solo sia un luogo di sorrepndente ricchezza culturale, storica e naturale, ma offra esperienze umane uniche. Napoli come un immenso teatro a cielo aperto dove la realtà si confonde con la fantasia e la storia si mescola con la leggenda. Leggetelo, merita.

 

Lo trovate su AMAZON.


 

 

Nell'introduzione è raccontata la storia della Maremma dagli Etruschi ai giorni nostri.  

 

Attraverso l’analisi di antichi documenti Faraò descrive la vita di venticinque santi che dal I al XVIII secolo sono nati, vissuti, morti o sepolti in terra di Maremma.

Alcuni di questi santi sono conosciuti solo a livello locale, mentre altri sono famosi e celebrati in molte parti d’Italia, come nel caso di san Bernardino da Siena, san Biagio e san Rocco.

Si parla anche di San Galgano (vedi nostro articolo nella sezione Borghi e storie d’Italia), la cui vicenda è legata alle colline vicino Siena e non rientra propriamente nella zona maremmana, ma ne è in qualche modo legato. 



 

Alberto, Lucia e Dario Romeo sono una famiglia di subacquei palermitani. Alberto pioniere della fotografia subacquea e pluricampione fotosub; Lucia Scordato moglie, bravissima modella ed anche brava fotografa; Dario che segue le orme dei genitori. Questo libro è la storia della loro vita subacquea e non, ed è nello stesso tempo anche un pezzo della storia di questa attività che non è nata poi tantissimi anni fa. Un delicato ed appassionato percorso di ricordi e di storia. Come simpaticamente dice Alberto, questo è un libro scritto a sei pinne. Consigliato a tutti quelli che amano il mare, la subacquea e la fotografia.



 

PSICOLOGIA E PSICODINAMICA DELL'IMMERSIONE SUBACQUEA

La pubblicazione si concentra esclusivamente sulla immersione con autorespiratore su tematiche come la dinamica motivazionale alla immersione e al profondismo, le problematiche emotive indotte dalla esperienza subacquea, il problema dell’ansia e del panico, la gestione del rapporto e della comunicazione da parte di guide ed istruttori con l’allievo e con i subacquei brevettati. L’indagine psicologica sulla subacquea come contributo per la sicurezza delle immersioni.

GLI AUTORI

Gaetano Venza è associato di Psicologia Dinamica presso l’Università di Palermo, psicosociologo e psicoterapeuta.

Salvatore Capodieci, psichiatra e psicoterapeuta psicoanalitico, è vice-presidente dell’AMP-VE (Associazione Medici Psicoterapeuti - Venezia) e docente di Psicopatologia Generale al Corso di Laurea in Psicologia dell’Educazione di Venezia. Subacqueo dal 1976.

Maria Luisa Gargiulo, psicologa e psicoterapeuta 

Girolamo Lo Verso è ordinario di Psicoterapia presso l’Università di Palermo e Presidente dell’S.P.R. - Italia.

PREFAZIONE

Alberto Romeo medico e fotografo subacqueo di fama mondiale


select your language

CONTATTI: giovannifilangieri@gmail.com

Commenti: 14
  • #14

    Marco Faraò (venerdì, 21 settembre 2018 15:29)

    Buonasera,

    volevo segnalarVi l'uscita del libro "Benedetta Maremma. Storia dei santi della bassa Toscana" edito dalla Sarnus che racconta la vita e il culto di 25 santi tra le province di Livorno e Viterbo tra cui anche la figura di san Galgano.

    Cordiali saluti

    Marco Faraò

  • #13

    Giovanni (mercoledì, 19 settembre 2018 00:24)

    Per Andrea: non hai lasciato un contatto mail dove posso raggiungerti

  • #12

    Andrea (martedì, 18 settembre 2018 11:25)

    Ciao vorrei partecipare al gruppo du fb URBEX CAMPANIA ma non sono iscritto al social posso seguirvi in qualche altro modo?

  • #11

    Raffaele abbate (giovedì, 19 luglio 2018 10:28)

    molto interessante . visiterò tutto

  • #10

    Serena - Sognando Viaggi (domenica, 26 novembre 2017 12:38)

    Ciao!Partirò per trascorrere un weekend a Dublino tra poche settimane, utilissimi i tuoi consigli! :)

  • #9

    Gerardo Basile (lunedì, 04 settembre 2017 23:31)

    Bellissimo blog. E' stata una vera scoperta conoscervi. Grazie.

  • #8

    Marcello Polacchini (martedì, 11 ottobre 2016 12:09)

    Complimenti Giovanni!!
    Molto interessante questo sito.
    Abbiamo in comune molte cose: la sete di viaggiare, l'amore per la subacquea, la voglia di condividere....
    Tu e Anna siete una coppia fortissima!
    Continuate così!
    Arrivederci presto (spero) al Banco.
    Un abbraccio.
    Marcello

  • #7

    Fausto (sabato, 25 giugno 2016 07:53)

    Complimenti grande reportage spero di visitare questi posti al più presto e quanto prima voglio tornare in Normandia a vedere dove è sepolto il criminale che ha commesso tutto. questo

  • #6

    Claudio (sabato, 07 maggio 2016 20:59)

    Caro Giovanni! Ti mando un saluto e un ringraziamento per aver lasciato il bel e sincero commento circa le peripezie che mi sono toccate per sopravvivere viaggiando. Sono contento che il vostro stile di viaggio non sia connesso alla necessità di sopravvivere ma solo al puro piacere! Grazie, saluti anche ad Anna

  • #5

    Luca Ciriello (domenica, 24 gennaio 2016 15:50)

    Che bello essere parte della vostra vita.
    Im proud of you Anna and Giovanni.

  • #4

    Giuseppe Troisi (lunedì, 04 gennaio 2016 13:32)

    Stupendo !

  • #3

    Giuseppe Troisi (lunedì, 04 gennaio 2016 13:27)

    Ho letto, mi avete fatto rivivere la mia crociera sul Nilo ! Siete fantastici, foto bellissime , complimenti !

  • #2

    Giuseppe Troisi (domenica, 03 gennaio 2016 23:20)

    Stupende foto, luoghi magnifici, ( sana invidia ) complimenti per il V/s stupendo modo di viaggiare ! Da oggi Vi seguiro' SEMPRE (virtualmente ) Ciao !

  • #1

    Marcello Polacchini (venerdì, 18 dicembre 2015 08:07)

    Complimenti ragazzi!!
    Le vostre foto e racconti mi fanno venire ancora più voglia di viaggiare e di immergermi.

    A presto!