NUOVA ZELANDA Auckland

Il suo nome tradizionale maori è Tāmaki-makau-rau, Auckland è una città della Nuova Zelanda, situata sull'Isola del Nord. La sua area metropolitana è la più grande e più popolosa del paese con quasi 1,4 milioni di abitanti.

Oggi Auckland è un'unica area metropolitana che ingloba quelle che erano varie città, e questo spiega il fatto che la città si estenda su di un'area tanto vasta (per fare un esempio basta pensare che Londra ha sette volte più abitanti di Auckland, ma si estende su 1.579 chilometri quadrati in confronto ai 1.086 della città neozelandese). E’suddivisa in 13 reparti: Albany Ward, Albert-Eden-Roskill Ward, Franklin Ward, Howick Ward, Manukau Ward, Manurewa-Papakura Ward, Maungakiekie-Tamaki Ward, North Shore Ward, Orakei Ward, Rodney Ward, Waitakere Ward, Waitemata-Golfo Ward e Ward Whau.

Auckland si estende al di sopra di un'area vulcanica. Nella zona della città sono ben visibili una cinquantina di coni vulcanici, alcuni sotto forma di laghi, altri di isole, altri ancora di lagune; molti di questi in passato hanno prodotto colate laviche visibili ancora oggi. Tutti questi vulcani sono estinti, ma il campo vulcanico su cui si trova la città è solo allo stato quiescente. 

Nel 2010, Auckland secondo le classifiche del "Mercer Quality of Living Survey", occupa il 4º posto per la qualità della vita e il 13º posto tra le città più verdi al mondo. L'"Economist's World's Most" la classifica al 10º posto tra le città più vivibili del pianeta.

Auckland, la cui skyline è caratterizzata dalla presenza del Ponte del Porto di Auckland, si trova tra il Golfo di Hauraki a est, il porto di Manukau a sudovest e alcune colline a sudest e a ovest. La parte centrale dell'agglomerato urbano occupa uno stretto istmo, che divide i porti di Manukau (sul Mar di Tasman) e Waitemata (sull'Oceano Pacifico).

 

L'arrivo dei colonizzatori europei fu un evento che modificò enormemente la società maori: a causa delle armi da fuoco e delle malattie importate dall'esterno, i villaggi originari si spopolarono ben presto, anche se va detto che non c'è nessuna fonte storica che indichi che questo sia stato il risultato di una politica deliberata da parte degli europei. È un fatto però che, dopo le sanguinosissime guerre fratricide, i capitribù maori vendettero ai coloni le loro terre in cambio di qualche centinaio di utensili.

 Nel 1840 il nuovo Governatore della Nuova Zelanda, William Hobson, scelse questa zona per costruirvi la nuova capitale della nazione. Però questa decisione non fu subito ritenuta ottimale, in quanto Port Nicholson (l'odierna città di Wellington) pareva una scelta migliore per la costituzione di una capitale amministrativa, grazie alla sua posizione geografica (Wellington si trova molto più vicino di Auckland all'Isola del Sud, che in quell'epoca si stava sviluppando molto rapidamente).

Monumento al Popolo Maori

 

 

 

 


COSA VEDERE

 Nel complesso Auckland è una città moderna, giovane, molto efficiente ma vivibile con tanto spazio e tanta natura circostante. Anche se relativamente giovane e nonostante le sue attrattive siano legate più allo sport ed alla natura, sarebbe sbagliato pensare che sia priva di luoghi d’interesse culturale o monumentale. 

Sky Tower

 Sky Tower è la struttura più alta dell'emisfero meridionale con i suoi 328 metri d'altezza. E’ certamente da non perdere. La vista che si gode di li su è davvero mozzafiato 

Auckland Museum

Un'altra attrazione molto interessante da visitare è l'Auckland Museum, e non soltanto per le collezioni della tradizione Maori.

Acquario

Merita una visita anche il Kelly Tarlton's Antartic Encounter & Underwater World, una struttura che ospita moltissime specie di pesci di tutte gli ambienti del pianeta, anche quelli polari.

Museo Marittimo

Auckland non è solo il tempio mondiale del rugby (All Blacks), ma è anche una delle capitali della vela; ed anzi è definita la "Città delle Vele". Una visita al National Maritime Museum sul Water front è una meravigliosa immersione nella cultura maori e la tradizione della navigazione neozelandese. Potrete ammirare in un moderno padiglione un leggendario monoscafi della Americas Cup, NEW ZEALAND, nonché molti cimeli legati a questo ambitissimo trofeo velico.

K Road

Un passaggio nella K Road può essere interessante per chi ama le strade caratteristiche delle città. La strada è caratterizzata da locali tipici neozelandesi e molte gallerie e botteghe di artisti.

DOVE MANGIARE

Auckland ha una offerta variegata di locali e si può andare un po’ ovunque, ma secondo noi il posto più pratico è il Water Front, dove sono concentrati molti pub e ristorantini nei canali e lungo i moli sulla baia.  Potrete gustare del buon pesce o anche della ottima carne, innaffiata da una sorprendente offerta di vini; provate un vino neozelandese, vi stupirà. Noi vi consigliamo THE FOX, al n°85 di Customs street (praticamente di fronte al Maritime Museum). 

ALLOGGIARE

 Un buon prezzo per famiglie lo si spunta al Waldorf S. Martins apartments in S. Martins street. E’ una struttura di tipo alberghiero ma con soli miniappartamenti, nei pressi della Sky Tower e a circa 15-20 minuti a piedi dal Water Front.

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CONTATTI: giovannifilangieri@gmail.com

Commenti: 11
  • #11

    Raffaele abbate (giovedì, 19 luglio 2018 10:28)

    molto interessante . visiterò tutto

  • #10

    Serena - Sognando Viaggi (domenica, 26 novembre 2017 12:38)

    Ciao!Partirò per trascorrere un weekend a Dublino tra poche settimane, utilissimi i tuoi consigli! :)

  • #9

    Gerardo Basile (lunedì, 04 settembre 2017 23:31)

    Bellissimo blog. E' stata una vera scoperta conoscervi. Grazie.

  • #8

    Marcello Polacchini (martedì, 11 ottobre 2016 12:09)

    Complimenti Giovanni!!
    Molto interessante questo sito.
    Abbiamo in comune molte cose: la sete di viaggiare, l'amore per la subacquea, la voglia di condividere....
    Tu e Anna siete una coppia fortissima!
    Continuate così!
    Arrivederci presto (spero) al Banco.
    Un abbraccio.
    Marcello

  • #7

    Fausto (sabato, 25 giugno 2016 07:53)

    Complimenti grande reportage spero di visitare questi posti al più presto e quanto prima voglio tornare in Normandia a vedere dove è sepolto il criminale che ha commesso tutto. questo

  • #6

    Claudio (sabato, 07 maggio 2016 20:59)

    Caro Giovanni! Ti mando un saluto e un ringraziamento per aver lasciato il bel e sincero commento circa le peripezie che mi sono toccate per sopravvivere viaggiando. Sono contento che il vostro stile di viaggio non sia connesso alla necessità di sopravvivere ma solo al puro piacere! Grazie, saluti anche ad Anna

  • #5

    Luca Ciriello (domenica, 24 gennaio 2016 15:50)

    Che bello essere parte della vostra vita.
    Im proud of you Anna and Giovanni.

  • #4

    Giuseppe Troisi (lunedì, 04 gennaio 2016 13:32)

    Stupendo !

  • #3

    Giuseppe Troisi (lunedì, 04 gennaio 2016 13:27)

    Ho letto, mi avete fatto rivivere la mia crociera sul Nilo ! Siete fantastici, foto bellissime , complimenti !

  • #2

    Giuseppe Troisi (domenica, 03 gennaio 2016 23:20)

    Stupende foto, luoghi magnifici, ( sana invidia ) complimenti per il V/s stupendo modo di viaggiare ! Da oggi Vi seguiro' SEMPRE (virtualmente ) Ciao !

  • #1

    Marcello Polacchini (venerdì, 18 dicembre 2015 08:07)

    Complimenti ragazzi!!
    Le vostre foto e racconti mi fanno venire ancora più voglia di viaggiare e di immergermi.

    A presto!