INDIA

L'Holi fest di Mandawa

© MARZO 2019


Ogni anno in tutta l’India, in corrispondenza della luna piena del mese di Phalguna, che nel calendario induista è il dodicesimo mese che cade tra febbraio e marzo (20 febbraio-21 marzo), ha luogo l’Holi Festival. Tale festività si celebra non solo in India ma anche in altri paesi con forte connotazione induista come il Nepal, il Bangladesh, lo Sri Lanka etc. Ed ha ormai preso piede anche in paesi non induisti, diventando nota come la “festa del colore”, per l’usanza di lanciarsi polveri dal colore sgargiante. Anche in Italia si è preso a festeggiarla da qualche anno, anche per essere la nostra società sempre più multietnica con la sempre più numerosa presenza di cittadini provenienti dalle aree orientali del pianeta.

Se in occidente non ha una connotazione religiosa ed assomiglia più ad una festa pseudo carnevalesca, in realtà questa festività affonda le radici in antichissime tradizioni e credenze che si sono tramandate generazione dopo generazione. In realtà, si tratterebbe di più miti della religione Indù, due in particolare. Holi che secondo alcuni è la contrazione di Holika un demone ridotto in cenere da Visnù. Infatti, è la festa del fuoco ed è usanza accendere grandi falò nel giorno di luna piena, a simboleggiare la distruzione del male attraverso il fuoco purificatore e la rinascita. La festa cade con l’arrivo della primavera e ciò la accomuna con i riti legati ai cicli della terra (ad esempio il Beltane celtico) diffusi nelle antiche culture europee, a testimonianza dei profondi legami e scambi culturali che avvengono dalla notte dei tempi.

 

L’holi fest celebra, e questo spiega l’uso delle polveri colorate, l’amore tra Krishna e Radhna. Khrisna viene sempre raffigurato blu perché da bambino sarebbe stato avvelenato da un demone. Temendo di essere rifiutato da Radhna per essere bizzarramente colorato, la dipinse con polveri colorate. Ed è anche per questo che c’è l’usanza tra innamorati di colorarsi a vicenda.  

Come detto, l’Holi fest si festeggia in tutta l’India con alcune piccole diversità di tradizioni tra regione e regione. La più scanzonata ed allegra è forse quella del Rajasthan, regione del nord ovest dell’India, al confine col Pakistan. Noi siamo arrivati in India proprio in coincidenza della festa ed abbiamo avuto la fortuna di assistere a quella di Mandawa il 21 marzo scorso. 



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