PAESI ABBANDONATI  Apice vecchia

Fondato da un certo Marcus Apicius, da cui ha mutuato il nome, il borgo di Apice ha radici molto antiche. In una terra di rara bellezza, sulle colline del Sannio, Apice è uno dei molti paesi campani vittime del tragico sisma del 21 agosto 1962. Alle ore 19.30 la terra tremò a lungo, con due scosse ravvicinate di magnitudo 7° grado della scala Mercalli. Apice fu gravemente danneggiato, ma non raso al suolo. Tuttavia, fu giudicato dagli esperti come luogo non sicuro. Trattandosi di un borgo rurale, le case erano costruite in modo da non garantire la sicurezza e si temevano nuovi crolli. Così il paese fu spostato a qualche chilometro di distanza, sul colle opposto. 

 

 

Non tutti abbandonarono il paese vecchio.

Alcuni vi rimasero a vivere e lavorare, nonostante il sisma del 1980 avesse ulteriormente danneggiato il borgo e l’avesse svuotato completamente.

Sto parlando del sig. Tommaso Conza, barbiere di Apice che vi rimase fino al 2007, insieme a Luigi Bocchino.

Bocchino era il sindaco, e proprio come il comandante di una nave che sta per affondare, fu l’ultimo abitante a lasciare il centro antico.

 

 

 

                         

←  Tommaso Conza davanti al suo Salone

 


Apice è rimasto per decenni come muto testimone della furia della natura, ma anche di una civiltà contadina che è quasi ormai scomparsa. Girare tra le strade di Apice vecchia, entrare nelle case, nelle botteghe, nei bar è come fare un tuffo nel passato. Le case erano ad uno o due piani con la tipica architettura rurale nel metodo costruttivo e nella divisione degli spazi. Le scale interne in pietra e non cemento, i bagni esterni o ricavati all’interno della stanza da letto, divisi dalla quale da un semplice telo, la cucina in muratura col camino. Al pian terreno l’aia per gli animali. Negli ultimi anni ha attirato decine e decine di appassionati di esplorazioni urbane e luoghi abbandonati, al punto che si è compreso il grande valore storico culturale dell’abitato. E’ stato approntato un progetto per trasformare Apice vecchia in una sorta di Pompei del 900, mettendo in sicurezza case e strade e lasciando tutto come è rimasto dopo l’abbandono dell’abitato. Tutti gli accessi alla città vecchia dalla parte del castello sono stati protetti da cancellate in attesa dei restauri e solo una parte del borgo attorno al castello è rimasta agibile. Anche la strada provinciale SP 28 che lambiva il paese da valle è stata chiusa con una recinzione, che però tiene lontano solo le auto. 

IL PRESENTE ARTICOLO NON COSTITUISCE IN NESSUN MODO UN INVITO O UN INCORAGGIAMENTO ALL'ESPLORAZIONE. I LUOGHI SONO FATISCENTI E PERICOLOSI, INOLTRE FUORI DEL CONTROLLO DEGLI ORGANI DI POLIZIA. CHI LO FACESSE, SE NE ASSUME OGNI CONSAPEVOLE RISCHIO. AD OGNI BUON CONTO RICORDATE SEMPRE LA REGOLA "LEAVE ONLY FOOTPRINTS AND TAKE ONLY PHOTOS", LASCIATE SOLO IMPRONTE E NON PRENDETE NULLA SE NON IMMAGINI.

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CONTATTI: giovannifilangieri@gmail.com

Commenti: 10
  • #10

    Serena - Sognando Viaggi (domenica, 26 novembre 2017 12:38)

    Ciao!Partirò per trascorrere un weekend a Dublino tra poche settimane, utilissimi i tuoi consigli! :)

  • #9

    Gerardo Basile (lunedì, 04 settembre 2017 23:31)

    Bellissimo blog. E' stata una vera scoperta conoscervi. Grazie.

  • #8

    Marcello Polacchini (martedì, 11 ottobre 2016 12:09)

    Complimenti Giovanni!!
    Molto interessante questo sito.
    Abbiamo in comune molte cose: la sete di viaggiare, l'amore per la subacquea, la voglia di condividere....
    Tu e Anna siete una coppia fortissima!
    Continuate così!
    Arrivederci presto (spero) al Banco.
    Un abbraccio.
    Marcello

  • #7

    Fausto (sabato, 25 giugno 2016 07:53)

    Complimenti grande reportage spero di visitare questi posti al più presto e quanto prima voglio tornare in Normandia a vedere dove è sepolto il criminale che ha commesso tutto. questo

  • #6

    Claudio (sabato, 07 maggio 2016 20:59)

    Caro Giovanni! Ti mando un saluto e un ringraziamento per aver lasciato il bel e sincero commento circa le peripezie che mi sono toccate per sopravvivere viaggiando. Sono contento che il vostro stile di viaggio non sia connesso alla necessità di sopravvivere ma solo al puro piacere! Grazie, saluti anche ad Anna

  • #5

    Luca Ciriello (domenica, 24 gennaio 2016 15:50)

    Che bello essere parte della vostra vita.
    Im proud of you Anna and Giovanni.

  • #4

    Giuseppe Troisi (lunedì, 04 gennaio 2016 13:32)

    Stupendo !

  • #3

    Giuseppe Troisi (lunedì, 04 gennaio 2016 13:27)

    Ho letto, mi avete fatto rivivere la mia crociera sul Nilo ! Siete fantastici, foto bellissime , complimenti !

  • #2

    Giuseppe Troisi (domenica, 03 gennaio 2016 23:20)

    Stupende foto, luoghi magnifici, ( sana invidia ) complimenti per il V/s stupendo modo di viaggiare ! Da oggi Vi seguiro' SEMPRE (virtualmente ) Ciao !

  • #1

    Marcello Polacchini (venerdì, 18 dicembre 2015 08:07)

    Complimenti ragazzi!!
    Le vostre foto e racconti mi fanno venire ancora più voglia di viaggiare e di immergermi.

    A presto!